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sabato 4 aprile 2020

Pene piccolo e trattamenti efficaci

Una crescita ridotta del pene nel giovane in sviluppo è un segnale importante che spesso rispecchia una produzione anomala di ormoni maschili. Numerose pubblicazioni hanno calcolato la misura media della lunghezza del pene che è diversa nelle varie popolazioni e nelle varie etnie. Non esistono tecniche del tutto esenti da rischi per l’allungamento del pene nell’adulto. Gli allungamenti in senso longitudinale danno risultati modesti e possono comportare difetti dell’erezione. Allargamenti con iniezioni sottocutanee possono comportare riassorbimenti disomogenei del prodotto con conseguenti peni bozzuti e irregolari e infiammazioni ricorrenti da corpo estraneo.  Nel bambino di pochi anni di vita fino al giovane adolescente di 17-18 anni è invece possibile  ottenere un

domenica 9 aprile 2017

Astinenza Sessuale: danno o beneficio?

L'astinenza protratta può essere dannosa per l'organismo. La progressione del flusso seminale lungo la via di trasporto avviene in 7-15 giorni. Esistono casi in cui questo passaggio rallenta e l'emissione dello sperma può essere ridotta per un eccessivo ristagno. Per questo la via genitale deve essere regolarmente attiva. Una attività sessuale settimanale è importante nell'adulto her mantenere una buona vita di coppia e nel giovane per acquisire sicurezza. Nella donna adulta l'attività rallenta la perdita di idratazione delle mucose e nella giovane può aiutare nei casi di difficoltà al raggiungimento dell'orgasmo. Per chi volesse ulteriori dettagli può leggere l'interessante articolo divulgativo pubblicato sul quotidiano Libero del 6 Aprile 2017, ricordando che l'attività Clinica di Andrologia Pediatrica e dell'Adolescenza si svolge a Milano all'Ospedale San Paolo, che fa adesso parte della grande struttura sanitaria ASST Santi Paolo e Carlo. 




lunedì 6 febbraio 2017

Emozioni innate nell'uomo

Molti sentimenti sono innati. L'attrazione ma anche la paura lo sono. Esponendo un roditore cresciuto in un laboratorio davanti ad un gatto, esso proverà paura. Tale meccanismo si sviluppa attraverso la stimolazione dell'amigdala, uno dei centri cerebrali implicato nelle emozioni, contenuto nel sistema limbico. L'uomo ha un'attrazione innata verso i giocattoli maschili. La stessa scimmia maschio è attirata dalle automobili e meno dalle bambole. Non esiste una spiegazione ambientale per quel comportamento. La spiegazione è che siamo programmati per questa attrazione e proprio il maschio è soggetto all'azione del Testosterone anche nel primo anno di vita, quando questo ormone raggiunge concentrazioni vicine a quelle del maschio adulto. Non possiamo non pensare che tale predisposizione sia ormono-dipendente. Se l'amigdala è il centro della paura, qual'è il centro dell'attrazione. Non è dato saperlo ancora. Ma è una domanda piena di fascino.  

Attrazione

"La coppia formata da persone di sesso opposto è una delle relazioni umane più imprevedibili. Quindi anche una delle situazioni più adatte alla crescita. Ed è forse per questo che la natura ha messo in atto un percorso diabolico per spingerci verso l'altro sesso. Un percorso fatto di inganno e attrazione, indotto dai sistemi endocrino-sensoriali che attivano potenti scambi di informazioni tra i sessi. Il legame che si forma facilita la conoscenza reciproca ed è la particella più elementare dell'aggregazione sociale, assimilabile all'unione di due cellule dello stesso tessuto" (Tratto da: Il Vero Sesto Senso, pag. 61)
La fase di innamoramento è paradossale, ci fa apprezzare ogni stimolo, anche il più sgradevole. Prima di accorgerci che l'altro è molto diverso da noi ci siamo già arricchiti. 
L'UOMO VIENE ATTRATTO INCONSAPEVOLMENTE DALLA DONNA E VICEVERSA. 
E PRIMA DI ALLONTANARSI I DUE SONO GIA' PIU' RICCHI DENTRO.
LA NATURA E' ATTRAZIONE INVOLONTARIA...OSEREI DIRE ORMONALE. 
FINITO L'AMORE C'E' LO SCONTRO...ANCH'ESSO E' ARRICCHIMENTO. BASTA SOLO UN ADEGUATO CONTROLLO DEI FLUSSI ORMONALI. 
Pensateci quando continuare a scontrarvi per cose futili!!!!!!!

domenica 6 novembre 2016

Testicolo Piccolo

E’ un testicolo più piccolo della norma. 
Conseguenza più comune può essere la ridotta produzione di spermatozoi quindi l’infertilità. Più raramente la ridotta produzione di testosterone.
Il quadro più preoccupante si manifesta quando coinvolge entrambi i testicoli. 
Per cogliere i segnali di questo problema nel proprio figlio maschio ci sono due momenti della vita: dopo i 14 anni e dopo la fine della pubertà.

mercoledì 26 ottobre 2016

Contraccezione maschile e uso del Profilattico

Nell’area della città metropolitana di Milano solo il 34% dei giovani maschi usa sempre il profilattico.

Molti non apprezzano i vantaggi del profilattico. Può aiutare a ridurre la sensibilità di un glande molto delicato, ridurre lo scorrimento di un prepuzio stretto e irritabile, ridurre il rischio di lacerazione del frenulo, annullare il rischio di gravidanza indesiderata. 

Per garantire la sua efficacia va controllato il suo posizionamento anche dopo la fine del rapporto, perché potrebbe sfilarsi nel movimento di uscita. 


giovedì 20 ottobre 2016

Il Pene Piccolo

In caso di pene piccolo o ipospadia si può intervenire prima che il bambino inizi la sua maturazione puberale. Un intervento precoce con ormoni non porta nessun effetto collaterale e può dare grandi risultati. La lunghezza del pene può crescere del 20% e la circonferenza del glande del 35%. In alcuni studi si descrive un aumento del 50%. Per poterci spingere a curare i peni piccoli è

domenica 21 febbraio 2016

Papilloma virus nel maschio

L’infezione da Papillomavirus (HPV) è la più comune infezione trasmessa per via sessuale. Negli Stati Uniti, la metà degli uomini e delle donne che hanno rapporti sono venuti in contatto con l’HPV.
L’infezione è presente nel 40% della popolazione generale con la maggiore prevalenza nell’Africa sub-sahariana e in sudamerica. (Barzon, 2010)
E’ coinvolto prevalentemente il ceppo 16.
La maggior parte delle forme di cancro del pene e dell’ano sono associate ad infezioni da HPV. (Frisch, 1997) I maschi hanno una maggiore probabilità di una diffusione orale del virus. Inoltre i maschi infettati aumentano i rischi di cancro della cervice uterina nelle donne con cui vengono in contatto. (Reiter, 2010)
Recenti evidenze dimostrano la presenza del virus anche nello sperma dei maschi infetti, con

sabato 8 novembre 2014

Uso del profilattico tra i giovani maschi


L'uso del profilattico nelle popolazione giovanile maschile è molto modesto. Come si vede dalla torta sottostante che deriva dalla mia personale esperienza in una popolazione di adolescenti e giovani adulti la maggioranza dei maschi non utilizza protezione.  E' importante diffondere il concetto di prevenzione maschile laddove oggi l'unica vera prevenzione tra i giovani viene effettuata sulla donna con gravi conseguenze sulla salute del maschio adulto che giunge all'attenzione dell'andrologo solo in presenza di patologie ormai conclamate e spesso difficilmente recuperabili

USO DEL PROFILATTICO SU 100 GIOVANI MASCHI
Il 47% utilizza il profilattico occasionalmente !








martedì 21 ottobre 2014

Perché l'abuso di sostanze nei giovani



Nella maggior parte dei casi il ricorso all’abuso di sostanze, soprattutto stupefacenti, è legato al desiderio dei giovani di aumentare le risposte e le performances sessuali; l’adolescente ha un naturale interesse per la sessualità ma manca, tuttavia, di esperienze sessuali pertanto è attratto da tutti i rimedi

giovedì 1 maggio 2014

Raccolta di sperma nella pubertà e adolescenza

Lo spermarca avviene all’età di 13-14 anni. In realtà gli spermatozoi si riscontrano nelle urine anche dai 12 anni. L’approccio all’adolescente che deve fare una raccolta seminale deve tener conto della situazione psicologica della famiglia e del rapporto con i genitori. L’ansia di questi ultimi può infatti rappresentare un freno nel raccogliere un buon campione seminale. Nonostante alcuni autori ritengano di

sabato 13 aprile 2013

Lichen sclerosus del prepuzio


E’ una malattia infiammatoria della pelle mediata dai linfociti.
E’ rappresentata da un indurimento della pelle che assume color madreperla,  puo’ estendersi al frenulo e raramente interessa il meato e il glande.
Puo’ essere presente nei casi di fimosi e sopratutto di fimosi secondaria.
In questi casi la soluzione si ha con una circoncisione  perche’ la postectomia (asportazione della sola parte indurita  del prepuzio) puo’ essere seguita da una ricaduta nel 50% dei casi.
È' importante nella valutazione del prepuzio fimotico del bambino e della difficoltà alla retrazione dei primi anni di vita, che sia sempre esplorata l'eventualita di essere davanti ad un lichen.

mercoledì 29 agosto 2012

Prostatite nel giovane: non più rara !!


La prostata è una ghiandola maschile che fa parte della via urinaria e seminale ed è collocata al di sotto della vescica. Difficilmente il maschio ne ha percezione ed i disturbi ad essa collegati spesso non vengono riconosciuti. Quando si ingrandisce può causare difficoltà nella minzione e nell’eiaculazione. Se si infiamma può causare dolori ai testicoli, fastidi nell’eiaculazione, bruciori nel pene. In passato era considerata importante solamente nella salute del maschio anziano. Oggi si scoprono frequenti casi di alterazione prostatica nei giovani. Queste alterazioni possono essere cicatrici di eventi precedenti o infiammazioni in corso, talvolta prive di sintomi.
L’impiego dell’ecografia transrettale nei maschi infertili di età tra i 25 e i 45 anni, svela sempre più spesso casi di alterazioni strutturali prostatiche di vecchia data, di cui il soggetto non si è mai reso conto. Ma quello che sta emergendo negli ultimi anni, con la crescita del numero di coppie che si rivolgono ai centri di infertilità, è la presenza di una infiammazione prostatica in corso, in una percentuale compresa tra l’8 e il 35% dei maschi giovani. In alcuni casi la prostata è aumentata di volume e non sempre il trattamento permette di tornare ad un volume normale. Ancora più importante è che spesso questa infiammazione nel maschio giovane non dà alcun disturbo. Alcuni riferiscono di aver percepito in passato un breve bruciore nella minzione che si è risolto spontaneamente o con un antinfiammatorio occasionale.
Molti portatori di prostatite batteriche, non avendo disturbi, convivono con partner che da tempo soffrono di cistiti ricorrenti e sono state seguite per anni da specialisti senza risultati. Le prostatiti non curate possono protrarsi per mesi e portare ad ingrandimenti precoci della ghiandola o cicatrici della via seminale. Solo in un secondo tempo compariranno disturbi nella minzione e ridotta emissione di spermatozoi di buona qualità.
Alcuni batteri tipici della via genitale come la Clamidia portano nel 10-20% dei casi ad una malattia infiammatoria della pelvi non riconosciuta con successiva infertilità maschile. Altre forme di infezione, da Micoplasma, che a loro volta non danno disturbi, sono sostenute da germi che talvolta resistono agli antibiotici usati comunemente.
Esistono poi forme di prostatite sostenute da intolleranze alimentari o abitudini di vita scorrette. Alcuni cibi scarsamente tollerati dall’organismo possono creare disturbi intestinali cronici e favorire infiammazioni prostatiche. Un sistema immunitario efficiente potrebbe essere in grado di arginare e debellare queste prostatiti. Suo malgrado, talvolta, cibi piccanti o percorsi in bicicletta o abuso di alcolici possono ostacolare tali guarigioni spontanee.
Una maggiore attenzione ad una vita sana e senza abusi rientra quindi nella prevenzione anche delle patologie dell’apparato genitale maschile.
Laddove l’infiammazione prostatica sia stata scoperta precocemente, la cura è semplice e non invasiva, basata su farmaci o su accorgimenti nutrizionali e comportamentali. Più si è protratta l’attesa senza la scoperta della malattia più sarà lungo il trattamento ed il recupero. Per questo è importante che il maschio vada a farsi un controllo andrologico al minimo disturbo a carico della via genitale. Un lieve fastidio nell’uscita dell’urina o dello sperma può essere spia di una prostatite. Un dolore al testicolo che spesso viene spiegato con una diagnosi di varicocele, può essere una infezione della prostata. E’ utile ricordare che il varicocele raramente provoca dolore. Qualsiasi forma di dolore sul testicolo deve far pensare ad altre cause. Oggi si ricorre a molte procedure di fecondazione assistita anche per non aver saputo prevenire nel giovane le patologie infiammatorie maschili. Con la scomparsa della visita di leva il maschio giovane fa meno prevenzione e raramente fa controllare il proprio apparato genitale da specialisti competenti. E’ importante che come da anni è sollecitata la donna, anche l’uomo si abitui a fare prevenzione genitale. E’ un errore per il maschio attendere i fatidici 50-60 anni per controllare la prostata. In quel momento la prevenzione sugli aspetti infiammatori non è più possibile.

I problemi piu' diffusi 13-18 anni

Il varicocele, il frenulo breve e l’eccessiva mobilità del testicolo sono le patologie genitali di più comune riscontro tra i 13 e i 18 anni.

Il problema del deficit erettile è presente anche in giovane età (17-18 anni) con una prevalenza del 2,4% sull’intera popolazione giovane esaminata e del 5,1% tra i giovani che hanno avuto almeno un rapporto sessuale.

Le Malattie Sessualmente Trasmesse compaiono intorno ai 17-18 anni con una prevalenza del 3,8% nei ragazzi che hanno avuto almeno un rapporto sessuale.
Questo fenomeno potrebbe essere legato al fatto che solo la metà di questi ragazzi usa regolarmente il profilattico.

Tra i ragazzi di 13-18 anni il 70,4% non ha mai avuto rapporti sessuali.
In particolare, ha già avuto un primo rapporto il 7.7% di quelli di 13-14 anni ed il 48.4% di quelli di 17-18 anni.

La risposta sessuale femminile

Il meccanismo fisiologico della risposta sessuale evolve con una congestione vaginale ed un’erezione clitoridea. La congestione vaginale deriva da un’aumentata pressione nei capillari vaginali che portano ad una trasudazione di fluidi ed alla lubrificazione. La vagina si allunga ed aumenta il suo diametro nei 2/3 distali come per accogliere il pene. Tale segmento è quello maggiormente ricco di terminazioni nervose sensibili. Ha quindi la funzione specifica di rendere più appetibile il rapporto sessuale. Di questa regione anatomica fa parte infatti il clitoride, che ha la funzione di iniziare i riflessi che favoriscono la vasocongestione e la lubrificazione vaginale nella parte esterna della vagina. Una stimolazione più prolungata favorisce una penetrazione più confortevole e meno dolorosa.  
Il flusso di sangue genitale ha un ruolo determinante nella risposta sessuale femminile. Una minore efficienza delle arterie pelviche sommata ad una dieta ipercolesterolemica, induce una aterosclerosi ostruttiva grave in sede genitale. Le conseguenze possono essere una diffusa fibrosi vaginale e clitoridea ed un ridotto ingorgo vascolare ed una diminuita erezione clitoridea a seguito di stimolazioni nervose periferiche.
Per mantenere un buon stato vascolare è necessario un tasso estrogenico efficiente e una regolare attività sessuale soddisfacente, collegata cioè ad una protratta eccitazione e congestione vascolare.
In caso di scarsa efficienza genitale legata ai rapporti è utile una visita endocrinologica che valuti la salute arteriosa, la presenza di diabete, sovrappeso, alterazioni ormonali. Tutto ciò può compromettere la soddisfazione sessuale.   
      

Orchialgia Cronica=Dolore cronico del testicolo

L’orchialgia cronica è un disturbo intermittente o continuo che si protrae oltre i 3 mesi ed interferisce con le normali attività quotidiane risultando invalidante. Fa parte delle sindromi dolorose la cui causa rimane spesso ignota. Le cause identificate possono essere trattate con terapie specifiche. Facciamo alcuni esempi.
   
Infezioni croniche della via genito urinaria possono ripercuotersi sul testicolo creando un’orchialgia. La clamidia colonizza l’apparato genitale e nel 50% degli uomini persiste senza sintomi. Non viene quindi spesso riconosciuta creando un processo cronico che può portare all’ostruzione della via seminale e a dolore cronico da compressione. Gli esami colturali non rilevano sempre la sua presenza che può richiedere test del DNA per essere svelata. Il trattamento dell’ureaplasma, infezione spesso priva di sintomi, richiede antibiotico terapia combinata per la presenza occasionale di ceppi resistenti che non vengono debellati dalla comune tetraciclina. La presenza di una prostatite cronica può fungere da serbatorio di germi che periodicamente colonizzano il testicolo. Il trattamento antibiotico di una prostatite cronica può richiedere molti mesi senza interruzioni.
Lombalgie di origine ossea o calcolosi urinaria devono essere sempre prese in considerazione.
Malattie neuro-psichiatriche possono manifestarsi in sede scrotale. Ricordiamo le mononeuropatie di origine diabetica con parestesie localizzate anche sullo scroto. Lesioni delle fibre nervose riconducibili a traumi di vecchia data del plesso pelvico come fratture o ernie discali.
Il varicocele non crea dolore testicolare.
Interventi su ernie inguinali possono causare una compressione del dotto deferente con orchialgia cronica.

I trattamenti con antibiotici, anti-infiammatori e terapie fisiche possono essere risolutive, come pure il trattamento chirurgico in casi selezionati.
In tali casi, una neurotomia selettiva microchirurgica può indurre un miglioramento.
Tra i trattamenti invasivi ricordiamo il blocco della corda spermatica con lidocaina 1% e metilprednisolone 40mg. E’ dimostrato che a fronte di una assenza di chiari segni clinici i trattamenti chirurgici ed invasivi ottengono scarsi risultati. Tali trattamenti dovrebbero quindi essere riservati ai casi con chiara indicazione. 

Costabile RA, Hahn M, McLeod DG.: Chronic orchialgia in the pain prone patient: the clinical perspective. J Urol. 1991 Dec; 146(6): 1571-4.
Davis BE, Noble MJ, Weigel JW, Foret JD, Mebust WK.: Analysis and management of chronic testicular pain. J Urol. 1990 May; 143(5): 936-9.

Lopez Laur JD, Chiapetta Menendez J.: Chronic orchialgia. A diagnostic and therapeutic hypothesis. Actas Urol Esp. 1997 Sep; 21(8): 770-2.
Shapiro EI, Silber SJ.: Open-ended vasectomy, sperm granuloma, and postvasectomy orchialgia. Fertil Steril. 1979 Nov; 32(5): 546-50.
Yamamoto M, Hibi H, Katsuno S, Miyake K.: Management of chronic orchialgia of unknown etiology. Int J Urol. 1995 Mar; 2(1): 47-9.
Wesselmann U, Burnett AL, Heinberg LJ.: The urogenital and rectal pain syndromes. Pain. 1997 Dec; 73(3): 269-94.


 

sabato 8 ottobre 2011

AutoTest Eiaculazione Precoce


L'eiaculazione Precoce è tale se condiziona il rapporto nella maggior parte dei casi. Un test può aiutare a capirne l'importanza. Segna i punti su un foglio a parte senza guardare i risultati riportati in fondo.



lunedì 1 agosto 2011

COME POSSO SAPERE SE HO UN'EIACULAZIONE PRECOCE

Si definisce tale un'eiaculazione che avviene entro 1 minuto dalla penetrazione. In realtà tutte le forme di eiaculazione possono essere precoci se avvengono prima del tempo necessario per avere un rapporto di coppia rilassato e soddisfacente. L'intepretazione dell'eiaculazione precoce dovrà essere fatta dalla coppia.
La causa più diffusa è un'abitudine genitale a rapporti più rapidi e meno controllati. In tal caso oggi esistono vari ausili farmacologici per rallentare l'eiaculazione. 
INTERVENTI CHIRURGICI SUL PENE SONO SPESSO INEFFICACI
A meno che non vi sia un Frenulo breve eccessivamente sensibile o un'infiammazione del glande e del prepuzio. 

lunedì 18 luglio 2011

COME POSSO SAPERE SE LO SVILUPPO GENITALE E' NORMALE

Lo sviluppo nei maschi avviene tra i 10 e i 14 anni ed è segnalato da un aumento del volume dei testicoli.
L’assenza di crescita dei testicoli o l’assenza di comparsa dei peli pubici dopo tale età deve far sospettare qualche patologia.
Un testicolo non percepibile con le dita o di dimensioni inferiori ad una piccola oliva (2cm) deve spingere ad un consulto specialistico andrologico.

La Pinzatura:
Significa palpare i testicoli a casa da soli che comprimendo delicatamente lo scroto dietro ad ogni testicolo e spingendolo delicatamente in avanti. Se dopo i 14 anni il suo volume è inferiore alle dimensioni di un’oliva, rivolgersi all’andrologo. 

Le dimensioni del pene sono normali in oltre il 99% dei maschi.


CAUSE NON PSICOLOGICHE DI EIACULAZIONE PRECOCE

Tra le cause anatomiche ci sono fimosi e frenulo breve, o infezioni genitali.

a) La fimosi restringe il prepuzio e crea irritazione nel movimento favorendo l’eccitabilità.
b) Il frenulo breve stira il glande in basso ed è un punto di maggiore eccitabilità.
c) Le infezioni genitali sono usualmente balanopostiti o prostatiti e possono essere asintomatiche.

Osservate:
Quando la pelle che ricopre l’estremità del pene scorre con difficoltà o risulta tesa con fastidi o  arrossamenti, potrebbe essere presente una fimosi o un frenulo breve. Nei rapporti sessuali queste alterazioni possono creare piccole ulcere dolenti, lacerazioni e successive infiammazione.